Testo e foto di Beatrice Bigotti

Con la cordialità che lo contraddistingue, in una caldissima giornata di luglio, ad accogliermi sotto il sole cocente c'è Massimiliano Rocchino, Max per gli amici, con la madre Viviana e l'inseparabile Ciccio: "Bea, ti abbiamo aspettato per tirare fuori i cavalli!"

 

E, con orgoglio, Max presenta a me e ad altri amici, la produzione 2006. Intanto fa sempre più caldo e la signora Viviana ci suggerisce di andare a pranzo per trovare un po' di sollievo dalla terribile calura che ci  soffoca. Arriva anche il padre di Max, il signor Piero, una persona dall'aspetto un po' austero, ma di una simpatia incredibile che al termine di un pranzo davvero gustoso, davanti ad un piatto di frutta, ci intrattiene piacevolmente con una serie di battute. Verso le quattro Max ci invita ad andare in scuderia per vedere gli stalloni. Così, prendo la macchina fotografica e inserisco il rullino.

Arriva Ansata Shaamis, un cavallo a me particolarmente caro. Lo accarezzo, poi scatto qualche foto. Shaamis è uno stallone molto carismatico e, nonostante il caldo e la fatica dei due giorni appena trascorsi all'Oriental Image, si pavoneggia e in un attimo finisco il rullino.

 

Dopo Shaamis, è la volta di Magic Sourman, un cavallo a cui Max e il padre sono molto legati. Figlio di BJ Thee Mustafa, Sourman ha una testa davvero notevole. Però il cavallo sembra risentire un po' della fatica del viaggio e dopo aver scattato qualche foto, Max lo riaccompagna in box. 

Mosalli, da poco premiato a  Menton, dove ha conquistato un prestigioso secondo posto, è l'ultimo degli stalloni che Max ha presentato alla kermesse veronese, ma per nulla affaticato, si mostra a noi in tutta la sua eleganza e fierezza.

Infine arriva Hannibal by Gioia, il più giovane degli stalloni dell'Arabian Stars che,  tra un'impennata e un nitrito, ci propone un bello spettacolo, anche se non è facile scattargli delle foto perché sembra intenzionato a giocare ancora a lungo con Max che è piuttosto divertito dalle bizzarrie del su o giovane beniamino.

Con la sera arriva anche un po' di frescura e, dopo aver salutato, mi appresto a tornare a casa. É sempre molto piacevole andare da Max. Cortesia, simpatia ed entusiasmo animano questo giovane allevatore e la sua famiglia che hanno fatto del purosangue arabo una passione e uno stile di vita.

Grazie Max e alla prossima occasione!

Da destra a sinistra: Andrea, Max, Ansata Shaamis, Beatrice, Walter e Otello

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