La passione per il disegno e la pittura è nata da bambina. Vedevo mio padre dipingere (anche per lui una passione grande, qualche cosa di più di un semplice hobby) e mi divertivo a giocare con i colori a pasticciare sulla carta da disegno. Questa passione mi accompagnava nella crescita così come l’amore per i cani (ne abbiamo sempre avuti in famiglia) ed il fascino che su di me esercitava il cavallo… una amore per il cavallo un po’ a distanza, non così diretto come quello per i cani, ma non per questo meno intenso. I libri sui cavalli aumentavano nella mia biblioteca, foto bellissime che mi affascinavano, soprattutto le foto di cavalli arabi. Unire la passione per la pittura con quella per i cani ed i cavalli è stato, quindi,  molto logico e naturale.

La mia carriera pittorica per quanto riguarda i cani è ormai ventennale, i cavalli li disegnavo, li dipingevo ma rimaneva nelle cartelline, erano una cosa mia, non mi sentivo ancora pronta a condividere con gli altri i risultati di questo amore a distanza. Fino a quando per una serie di eventi casuali, i miei arabi sono usciti dallo studio e piano piano si sono fatti apprezzare; da una decina d’anni il Cavallo Arabo è diventato il soggetto principale e preferito della mia attività pittorica, con una passione che aumenta sempre, e tanti favorevoli consensi a livello internazionale che mi spronano a migliorarmi (perché non si finisce mai di imparare e di migliorare) anche se fermamente resto fedele al mio stile realistico, al mio modo di vedere il cavallo arabo , ad un’impronta stilistica, ad un tratto  personale, che è quello poi che differenzia  un artista da un altro.

Se posso dare qualche consiglio a chi ha voglia  di  iniziare a dipingere Cavalli Arabi; direi soprattutto esercizio, applicazione, pazienza, tanta passione e studio. Sì, studio, non solo delle varie tecniche pittoriche soprattutto il disegno, che e’ alla base  poi di ogni altra tecnica – ma anche studio sulla conformazione del cavallo, ci sono ottimi testi con tavole anatomiche – ed anche se si ha la fortuna di vivere con dei Cavalli Arabi e  quindi avere a disposizione dei  modelli reali, è sempre utile sapere cosa c’è sotto la pelle, quali sono le giuste proporzioni ed angolazioni. Poi come ultimo consiglio, dare libero sfogo alla propria espressività, non cercare di imitare artisti più famosi, ma sviluppare uno stile proprio, dipingere quello che si ama, quello che si preferisce, quello che riesce a darti più emozione perché al di là dei consensi, dell’opinione degli altri, dipingere è un’attività meravigliosa, esaltante, rilassante e magica… e nessun soggetto è più esaltante, meraviglioso e magico dei NOSTRI  FIGLI DEL VENTO! 

Paola Marinangeli

 

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